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RETE IPAB VICENZA: NO AGLI AUMENTI APPROVATI DAL COMMISSARIO Stampa E-mail

RETE IPAB VICENZA: NO AGLI AUMENTI APPROVATI DAL COMMISSARIO

Durante il lungo e aspro dibattito in Consiglio Regionale, il punto sul quale abbiamo trovato un accordo per sbloccarne l’approvazione è stato l’incremento del fondo per la non autosufficienza, incremento di 15 milioni di euro, dei quali 11,5 destinati ad aumentare del 2,5% il contributo regionale sulle rette delle case di riposo e delle IPAB del Veneto. Naturalmente, il maggior stanziamento regionale aveva come scopo (e questa era la volontà del Consiglio Regionale) di evitare aumenti di rette già molto pesanti per le famiglie delle persone non autosufficienti.

Con l’assestamento di bilancio in settembre, il nuovo Consiglio Regionale potrà verificare se l’incremento del 2,5% del contributo regionale garantisce a tutti gli effetti il recupero dei maggiori costi delle case di riposo e delle IPAB e di individuare ulteriori stanziamenti.

Dunque, al di là dei numeri, ciò che conta è di evitare nei periodi di crisi come questo e di difficoltà per le famiglie, ulteriori aumenti di rette già dell’ordine di 1700 euro e che nell’IPAB di Vicenza sono tra le più alte del vicentino.

Il commissario, che deve certamente mirare a recuperare il disavanzo, può adottare le misure necessarie senza gravare sulle famiglie con gli aumenti delle rette, come stanno facendo molte case di riposo del vicentino che hanno contenuto gli aumenti al di sotto dell’1%.

Claudio Rizzato



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Linea FS Bassano-Trento: Rizzato (PD); edifici a rischio Stampa E-mail
Linea FS Bassano-Trento: Rizzato (PD); edifici a rischio

(Arv) Venezia 12 feb. 2010 - Il consigliere regionale del PD Claudio Rizzato ha presentato un'interrogazione "a risposta immediata" per sollecitare, da parte della Giunta veneta, una perizia per verificare lo stato delle abitazioni a ridosso della via ferrata sulla linea Bassano-Trento nei Comuni a San Vito, Pove, Solagna e Cassola. Secondo il consigliere le vibrazioni prodotte dai nuovi treni i "Minuetto", introdotti dal 2008 hanno intaccato l'integrità fisica di questi edifici e reso difficile la vita di chi abita lungo la via ferrata. GAG/ll



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INTERROGAZIONE. SAN VITO. RIZZATO. "Il passaggio dei treni causa danni" Stampa E-mail
INTERROGAZIONE. SAN VITO. RIZZATO. "Il passaggio dei treni causa danni"

Il problema dei danneggiamenti causati dai treni alle abitazioni costruite a ridosso della ferrovia approda in Regione. Dopo l’incontro pubblico indetto dai residenti di San Vito per puntare l’attenzione sulla questione a Venezia qualcosa si è mosso e il consigliere regionale del Pd Claudio Rizzato ha presentato un’interrogazione all’assessore alla mobilità Renato Chisso. Il rappresentante del Pd chiede di predisporre una perizia «al fine di valutare lo stato delle abitazioni e la loro agibilità, quantificando i danni provocati e facendosi carico delle spese cui i cittadini andranno incontro».
«A partire dal 2008, con l’introduzione dei nuovi treni chiamati “Minuetto” - ricorda Rizzato - , i residenti di San Vito che abitano a ridosso della via ferrata così come quelli di Pove, Solagna e Cassola stanno assistendo alla progressiva distruzione delle loro abitazioni».C.Z.

Il Giornale di Vicenza, Domenica 14 Febbraio 2010 BASSANO Pagina 36



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SAN VITO Interrogazione scritta del consigliere regionale del Pd, Rizzato sui disagi dei residenti. "Ferrovia, quantificare e risarcire i danni alle case" Stampa E-mail
SAN VITO Interrogazione scritta del consigliere regionale del Pd, Rizzato sui disagi dei residenti
"Ferrovia, quantificare e risarcire i danni alle case"

Sui disagi che subiscono i residenti di San Vito a causa del passaggio dei treni, il consigliere regionale Pd, Claudio Rizzato, ha presentato un’interrogazione urgente nella quale chiede una perizia sulle abitazioni danneggiate. «Dal 2008, con l’introduzione dei nuovi treni chiamati “Minuetto” sulla linea Bassano-Trento e Bassano-Venezia, i residenti a ridosso della via ferrata nella zona di San Vito a Bassano e poi a Pove, Solagna e Cassola stanno assistendo alla progressiva distruzione delle loro abitazioni - scrive il consigliere -: le vibrazioni prodotte dai convogli, la manutenzione insufficiente, i cerchi delle ruote ovalizzati e le balestre delle sospensioni distrutte hanno infatti reso questi treni una minaccia per l’integrità fisica degli edifici. A parte i danni materiali, come reso evidente dai segni delle fessurazioni sulle pareti delle case, bisogna tener conto anche di quelli psicologici di chi è costretto a subire in 20 ore il passaggio di ben 36 treni, di cui il primo alle cinque del mattino. I residenti hanno più volte sollecitato un intervento da parte di Trenitalia senza però ottenere alcun risultato». Sulla quesione, il consigliere regionale chiede all’assessore alle Politiche della Mobilità e Infrastrutture, Renato Chisso, la «predisposizione di una perizia al fine di valutare lo stato delle abitazioni e l’agibilità, quantificando i danni provocati e facendosi carico delle spese cui i cittadini andranno incontro». Inoltre, domanda all’assessore come intenda «agire nei confronti di Trenitalia per ridurre i disagi e i danni patiti dai cittadini».

Il Gazzettino, 13 Febbraio 2010. Ed: VICENZA. Pagina: 3



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ASIAGO/2.Ospedale. Riabilitazione cardiologica. Ok da Venezia Stampa E-mail
Riabilitazione cardiologica. Ok da Venezia

La riabilitazione cardiologica è ora una certezza. Con l'approvazione della quinta commissione sanità della Regione la riabilitazione cardiologica, sarà adeguatamente finanziata e sostenuta daVenezia e la specialità resterà in Altopiano.
Una scelta che permetterà all'ospedale di distinguersi come polo d'eccellenza nella riabilitazione cardiologica, servizio rivolto ai pazienti che hanno subito un intervento cardiologico, oltre a costituire un notevole risparmio all'Ulss 3 e alla Regione evitando il ricorso fuori Regione.
«È stata posata un prima importante pietra per il futuro della sanità altopianese - commenta il consigliere regionale Claudio Rizzato componente della V commissione - Pietra che deve costituire la base per altri traguardi come il ripristino di Mezzaselva e lo stesso ospedale di Asiago. G.R.

Il Giornale di Vicenza, Sabato 13 Febbraio 2010 PROVINCIA, pagina 35



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Bortolussi: "Con la Lega il Veneto si è indebitato" Stampa E-mail
ELEZIONI. Il candidato del centrosinistra in visita in città
Bortolussi: «Con la Lega il Veneto si è indebitato»
«La spesa diretta dello Stato è scesa del 10% Il residuo fiscale è passato da 10 a 17 miliardi»

di Silvia Dal Ceredo

 «Il Veneto prima di tutto, ma la Lega sembra non essersene ricordata in questi anni, basta osservare i dati». E’ il messaggio forte lanciato ieri dal candidato del centro sinistra a governatore della Regione Giuseppe Bortolussi, in visita in città.
Dopo un breve giro al mercato in compagnia di varie autorità, Bortolussi ha incontrato i cittadini nella sede Pd di piazzetta Garibaldi. Hanno preso parte anche i consiglieri regionali Claudio Rizzato e Giuseppe Berlato Sella e il segretario locale del Pd Marco Rossetto.«Dal 2002 al 2008 la spesa diretta dello Stato per la nostra regione è scesa del 10% e il residuo fiscale è passato da 10 a 17 miliardi di euro. La gestione della Lega non ha portato a termine lo Statuto, il Piano socio sanitario e nemmeno il Piano energetico - ha precisato il candidato.-
É necessario focalizzare l’attenzione sui giovani, affinchè abbiano fiducia a restare nella propria terra, sulle famiglie numerose, con doverosi aiuti, e sulle piccole imprese che sono tra le forze trainanti del Veneto. La nostra campagna elettorale, stavolta, deve venire dalla gente, perchè siamo davvero di fronte a un bivio, a due mondi diversi. Per gli indecisi tra cattolici, ceto medio, centrodestra e giovani ricordo che esiste la possibilità del voto disgiunto». «Fondamentale - ha chiosato Berlato Sella - è ora la difesa delle autonomie locali».

Il Giornale di Vicenza, Giovedì 11 Febbraio 2010 PROVINCIA Pagina 27



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Bassano. Contributo straordinario. Operaestate compie 30 anni. Dalla Regione 250mila euro Stampa E-mail
Bassano. Contributo straordinario. Operaestate compie 30 anni. Dalla Regione 250mila euro

Operaestate Festival Veneto, la manifestazione di punta del territorio bassanese, nel 2010 compie 30 anni e per festeggiare l’anniversario è stato approvato, nel bilancio regionale, un contributo straordinario. Il trentennale caratterizzerà l’intera programmazione ripercorrendo idealmente tre decenni di storia del festival, con tutte le evoluzioni in campo culturale, sociale e di costume che hanno segnato l’intero periodo. Fervono dunque i preparativi per un anniversario che non vuole essere letto come un punto di arrivo ma come un punto di partenza, per lanciare nuove sfide, per allargare ulteriormente le prospettive, per entrare sempre più a contatto con la comunità bassanese e del comprensorio ma anche per consolidare relazioni in campo nazionale ed internazionale, e per riunire ancora di più, intorno ad un progetto condiviso, tutti i soggetti, pubblici e privati, che negli anni hanno contribuito a farne un fiore all’occhiello nella programmazione culturale regionale.
Il primo segnale di intervento per permettere a questa edizione di essere all’altezza di tanti ambiziosi obiettivi arriva dalla Regione che nel bilancio approvato nei giorni scorsi ha previsto un contributo straordinario di 250mila euro, proprio per le celebrazioni. «Siamo felici – afferma il vicesindaco e assessore allo Spettacolo e Operaestate Carlo Ferraro – è un risultato che sottolinea ancora una volta il valore del progetto e il lavoro fatto in tutti questi anni, ma anche l’impegno di chi in Regione si è speso in prima persona e che voglio vivamente ringraziare. Mi riferisco al consigliere regionale Raffaele Grazia, da sempre sostenitore di Operaestate, che ha presentato e sostenuto l’emendamento, ma anche al consigliere Claudio Rizzato che ha condiviso l’impegno per la sua approvazione e a Giuseppe Berlato Sella che non ha fatto mancare il suo sostegno». L’appuntamento è dunque per il mese di luglio quando il sipario tornerà ad alzarsi.

Il Gazzettino, Mercoledì 10 Febbraio 2010



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Cosa abbiamo ottenuto nella Finanziaria del Bilancio Regionale 2010? Stampa E-mail
Cosa abbiamo ottenuto nella Finanziaria del Bilancio Regionale 2010?

Istruzione, Sanità e Sociale

+ 10.000.000 di di euro per ottimizzare Case della Salute (sanità territoriale);

+ 15.000.000 di euro per il Fondo non autosufficienza (anziani e diversamente abili)

+ 2.500.000 euro di euro per il sostegno delle scuole paritarie materne;

+ 1.000.000 di euro per i diversamente abili nei centri diurni;

+ 2.000.000 di euro per asili nido.

Lavoro

+ 5.000.000 milioni di euro per il sostegno dei lavoratori in CIGS;

Agricoltura

+ 500.000 milioni di euro per il Funzionamento della Legge Biomasse;

+ 500.000 euro per finanziamento libri genealogici degli animali.

Claudio Rizzato



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Asiago, ospedale riqualificato. Sei posto letto alla ribilitazione cardiologica. Rizzato: "Ora puntiamo su Mezzaselva" Stampa E-mail
Asiago, ospedale riqualificato
Sei posto letto alla ribilitazione cardiologica. Rizzato: "Ora puntiamo su Mezzaselva"
di Matteo Crestani

La Regione approva il progetto dell'Ulss 3
Oltre ad una più qualificata offerta ospedaliera evita ai pazienti di dover recarsi a fare la riabilitazione in Trentino con notevole risparmio.

La Regione del Veneto approva il progetto dell'Ulss n. 3 per la riqualificazione dell'Ospedale di Asiago, con l'apertura di sei posti letto dedicati alla riabilitazione cardiologica.
Il prossimo passo, però, è quello di procedere con un valido percorso di nuova valorizzazione dell'Ospedale di Mezzaselva di Roana, chiuso nel 2002 per volere della Giunta regionale veneta.
Entusiasta il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Rizzato, che da sempre si è battuto affinché i servizi di riabilitazione potessero restare attivi nel territorio, evitando ai cittadini di doversi spostare il altre Aziende Ulss o, persino, in altre Regioni.
"L'approvazione in Commissione Sanità dell'attività di Riabilitazione Cardiologia con 6 posti letto nell'Ospedale di Asiago  commenta il consigliere regionale Claudio Rizzato  è un passo importante per l'Ulss n. 3 e per la qualificazione dell'offerta ospedaliera, oltre a portare un notevole risparmio, perché si evita di inviare i pazienti a fare riabilitazione in Trentino. A questo passo ne devono seguire altri più importanti che riguardano il ripristino delle funzioni di Mezzaselva e il consolidamento delle altre funzioni dell'Ospedale di Asiago".
Riportare nel territorio un servizio così prezioso come quello della Riabilitazione Cardiologica significa, quindi, portare valore aggiunto alla Sanità locale ed al tempo stesso valorizzare le risorse che da sempre sono state messe a disposizione della collettività.
"Il risultato messo a segno - prosegue il consigliere regionale Claudio Rizzato  va nella direzione dei servizi sanitari vicini al cittadino. Un processo importante e che la nostra Regione, dotata di un sistema sanitario indubbiamente tra i migliori d'Italia, non può pensare di interrompere. Bloccare questo percorso di riqualificazione vorrebbe dire, infatti, impedire alla qualità del servizio di fare il proprio corso e garantire ai cittadini un'offerta meno qualificata e minori servizi alla persona".
Se a questo si affiancherà la riapertura dell'Ospedale di Mezzaselva il risultato sarà ancor più importante.
"Mezzaselva è stato per decenni punto di riferimento per la Riabilitazione - conclude il consigliere regionale del PD e non soltanto nel Vicentino, ma persino a vantaggio delle aree limitrofe. Riscoprire questo luogo di professionalità vuol dire ridare valore alla Sanità regionale".

Il Gazzettino del 10 Febbraio 2010, estratto da pag. 6



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