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Bassano. Inaugurato il collegamento per le bici tra Nove e Marchesane: più sicurezza per i ciclisti del Bassanese Stampa E-mail
Bassano. Inaugurato il collegamento per le bici tra Nove e Marchesane: più sicurezza per i ciclisti del Bassanese

Folla numerosa e autorità all'inaugurazione della ciclopista che collega il centro del paese della ceramica con Marchesane di Bassano.
Nei pressi dell'incrocio tra via Molini e via Roberti, con la benedizione da parte dell'arciprete don Stefano Caichiolo e gli interventi ufficiali (oltre ai consiglieri regionali Donazzan e Rizzato erano presenti i consiglieri provinciali Toniolo, Bonotto e Nives Stevan col vicepresidente Dino Secco e i parlamentari Emanuela Lanzarin e Mara Bizzotto), il sindaco Manuele Bozzetto ha ringraziato tutti i rappresentanti istituzionali ricordando il fondamentale apporto della Regione e della Provincia che hanno contribuito con 125 mile e 49 mila euro su una spesa complessiva prevista di 579 mila. Un grazie è poi andato ai proprietari frontisti che hanno messo a disposizione le loro aree in maniera gratuita.
“La realizzazione di questo progetto - ha detto Bozzetto - si inserisce in un contesto di più ampio respiro che varca i confini del Comune di Nove, si integra con quelle che sono le politiche di viabilità e sicurezza condivisa che da tempo si stanno mettendo in atto nel comprensorio bassanese. La pista ciclabile di via Molini, iniziata ancora dalla vecchia amministrazione, si sviluppa interamente lungo la provinciale 52 “Bassanese” e guarda quindi al contatto ed alla creazione di una via privilegiata e sicura per tutti i cittadini del comprensorio. Ricordo le numerose volte in cui Bruno Lorenzon ha posto la nostra attenzione sulla pericolosità di questa strada. Posso anticipare ch'essa verrà intitolata alla memoria di Elena Barettoni", la giovane scomparsa per un incidente proprio in quel tratto.
Bozzetto ha sottolineato l'ottima progettazione dell'ufficio tecnico comunale, con direzione lavori affidata al geomatra Zanetti.

Il Gazzettino, Mercoledì 10 Febbraio 2010, Ed: VICENZA, Pagina: 7



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Consiglio veneto: norma salvataggio per precari della sanità Stampa E-mail
Consiglio veneto: norma salvataggio per precari della sanità

(Arv) Venezia 9 feb. 2010 - Con un emendamento alla nuova legge regionale sui disturbi dell'apprendimento il Consiglio regionale del Veneto ha provveduto a prorogare anche per il triennio 2010-2012 le disposizioni della finanziaria regionale 2007 che consentono alle Ulss e agli enti del servizio sanitario di dare continuità ai rapporti di lavoro a tempo determinato e alle collaborazioni già in essere, salvaguardando così la pianta organica dai 'tagli' imposti dalla legislazione nazionale. L'emendamento, presentato da Giampietro Marchese (Pd), Pietrangelo Pettenò (RC), Renato Martin , Remo Sernagiotto e Piergiorgio Cortelazzo del Pdl, Roberto Ciambetti della Lega, Damiano Rossato dell'Italia dei Valori e da Claudio Rizzato del Pd, fa ammenda - ha spiegato Pettenò - delle 'dimenticanze' della Giunta e consente di salvare il posto di lavoro e di continuare a pagare lo stipendio di oltre 300 operatori precari del servizio sanitario regionale. La proroga infatti sino al 2012 dell'articolo 37 della finanziaria regionale 2007 aggira i rigidi paletti del "patto nazionale per la salute" e il contenimento della spesa pubblica consentendo alle Ulss 1) assunzioni a tempo determinato o collaborazioni coordinate e continuative per progetti dotati di finanziamenti regionali autonomi; 2) sostituzione del personale sanitario impegnato all'estero in progetti di cooperazione internazionale o di emergenza sanitaria; 3) la sostituzione dei dipendenti in comando presso l'amministrazione regionale; 4) il reclutamento di operatori per attività socio-assistenziali svolte per conto e a spese dei Comuni; 5) l'assunzione di invalidi civili; 6) l'assunzione di personale per progetti finanziati dalla Regione con rilievo sopraprovinciale o di area vasta o regionale. MC/bf



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Sanità: ok a riabilitazione cardiologia ad Asiago Stampa E-mail
Sanità: ok a riabilitazione cardiologia ad Asiago

(Arv) Venezia 8 feb. 2010 - L'ospedale di Asiago diventerà centro di riabilitazione cardiologia per l'Ulss 3 di Bassano e l'intera area vasta del Vicentino. Lo stabilisce la delibera di Giunta approvata oggi dalla commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Raffaele Bazzoni, nell'ultima seduta della legislatura. Il provvedimento, che modifica la scheda ospedaliera dell'Ulss 3 di Bassano in vigore dal 2002 riservando 6 posti letto all'attività di riabilitazione per post-infatuati, pazienti con scompenso cardiaco o sottoposti a interventi cardiochirurgici, ha incontrato la sola riserva del rappresentante di Rifondazione Comunista, Pietrangelo Pettenò, che si è astenuto per contestare il metodo di un provvedimento puntuale che modifica la programmazione sociosanitaria del Veneto, in assenza di un quadro di riforma complessivo. L'ospedale di Asiago - afferma il provvedimento votato dalla commissione - è dotato di personale idoneo allo svolgimento dell'attività di riabilitazione cardiologia e tale attività verrà svolta in raccordo funzionale con il dipartimento di medicina fisica e riabilitazione e coordinata da un medico specialista in cardiologia. La scelta di qualificare l'ospedale di Asiago come polo di riabilitazione cardiologia è stata commentata positivamente da Claudio Rizzato e Guido Trento, entrambi del Partito Democratico, che hanno ricordato come il piano sociosanitario del Veneto degli anni Novanta del secolo scorso prevedeva l'attivazione di un polo riabilitativo per provincia, previsione sino ad oggi inapplicata. "Con questo provvedimento - sottolinea Claudio Rizzato - si qualifica l'ospedale di Asiago e si consente all'Ulss 3 di risparmiare quasi 500 mila euro l'anno di mobilità passiva, evitando i ricoveri fuori regione". Pur votando a favore del provvedimento Giampietro Marchese (Pd) ha contestato il metodo di un intervento 'spot' adottato in assenza di un piano generale e condiviso di programmazione sanitaria e ospedaliera per tutte le Ulss del Veneto.



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Altopiano. "Ospedali da tutelare". Il Comitato ai candidati: ricordate il rinnovo di Asiago e il recupero di Mezzaselva Stampa E-mail
Altopiano. «Ospedali da tutelare»
 
Il Comitato ai candidati: ricordate il rinnovo di Asiago e il recupero di Mezzaselva
di Stefania Longhini

“Mantenete alta l’attenzione sulla nostra sanità”. E’ l’appello del Comitato tutela Altopiano a tutti i candidati alle regionali. Si chiede di portare avanti i progetti per il nuovo ospedale di Asiago e la riapertura dell’Istituto di Mezzaselva. “Serve portare avanti con impegno l’eredità progettuale per l’ex istituto – dice il presidente Lucio Spagnolo -. Va assicurata la realizzazione del rinnovo dell’ospedale di Asiago. Bisogna rendere le due strutture poli d’eccellenza e toglierle dalla precarietà”. Di recente il Comitato ha avuto un incontro con il componente della commissione regionale Sanità Claudio Rizzato che ha dichiarato: “In campo sociale la Regione deve farsi carico dell’aumento dei costi per non gravare sulle famiglie di persone non autosufficienti. Per la sanità il Vicentino ha già dato la sua parte per la riorganizzazione della rete ospedaliera. Ora si deve investire e non più tagliare. Per Asiago si deve puntare sulle specificità di nicchia, vedi la già ben avviata riabilitazione cardiologica. Oggi la Asl spende circa 400 mila euro l’anno per la riabilitazione. Il servizio offerto da Asiago qualifica l’ospedale e garantisce risparmi”.
Di Mezzaselva il Comitato sottolinea l’importanza come centro socio sanitario. “Anche di recente la Regione ha ribadito l’errore della sua chiusura – spiega il vicepresidente del Comitato Manuel Baù –. Il plesso, lo dimostrano le proposte arrivate dal concorso di idee, può dare risposte immediate alle richieste del mondo delle disabilità”.

Il Gazzettino, Domenica 7 Febbraio 2010

 



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Cultura ed ambiente vicentini tenuti in considerazione nella Finanziaria regionale 2010 grazie agli emendamenti del Partito Democratico. Stampa E-mail
FINANZIARIA Sono i soldi messi a bilancio 2010 dalla Regione Veneto per il capoluogo
 
Cultura e ambiente, mezzo milione
Al Teatro civico 200mila euro e altrettanti a Vicenza come Città Unesco

Cultura ed ambiente vicentini tenuti in considerazione nella Finanziaria regionale 2010 grazie agli emendamenti del Partito Democratico.

A rivelarlo è il consigliere regionale del PD Claudio Rizzato, che informa dei duencentomila euro riconosciuti a favore del Teatro civico di Vicenza, degli altri duecentomila euro stanziati per Vicenza “Città Unesco 1994-2009”, dei centomila euro a favore dell’Oasi di Casale e dei cinquantamila euro riconosciuti alle Associazioni di volontariato che operano nella raccolta dei rifiuti urbani recuperabili, tra i quali il materiale ferroso.
“La soddisfazione è grande - afferma Claudio Rizzato a proposito dei duecentomila euro a favore del Teatro Civico di Vicenza - perché, nel sistema culturale del Veneto, Vicenza merita un ruolo da protagonista".
"Il Teatro civico - continua il consigliere regionale - rappresenta una grande opportunità, un contenitore dove sviluppare progetti aperti alle realtà culturali e teatrali che da anni lavorano in città. La continuità dell’erogazione di risorse regionali diventa in questo senso essenziale”.
Altrettanto rilevante il risultato conseguito dai consiglieri regionali Claudio Rizzato e Giuseppe Berlato Sella a favore di Vicenza Città Unesco.
“Da 15 anni Vicenza è entrata nella lista Unesco dei beni patrimonio dell’umanità: una ricorrenza che andava premiata con finanziamenti regionali che verranno utilizzati per valorizzare alcuni dei tesori custoditi dalla città. Questo risultato rappresenta un segnale d’attenzione per una città dalla vocazione internazionale dal punto di vista artistico e culturale, come l’Unesco ha riconosciuto da molti anni”.
Attenzione all’ambiente, con interventi importanti a sostegno delle Associazioni che si dedicano soprattutto alla raccolta del ferro ed anche alle opere volte a migliorare la qualità della vita, con il riconoscimento di 100mila euro per l’Oasi di Casa. “Con queste risorse l’Oasi stagni di Casale – conclude Claudio Rizzato - rafforza la sua vocazione di spazio aperto dedicato alla didattica per i più giovani ma anche come luogo di svago e di turismo intelligente”.

Il Gazzettino, Domenica 7 Febbraio 2010
 
 



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IL BILANCIO 2010. Gli emendamenti offrono importanti aiuti. Soddisfatti Donazzan e Rizzato. Dalla Regione pioggia di soldi a teatro, tesori Unesco e oasi Stampa E-mail
IL BILANCIO 2010. Gli emendamenti offrono importanti aiuti. Soddisfatti Donazzan e Rizzato
Dalla Regione pioggia di soldi a teatro, tesori Unesco e oasi

Teatro, valorizzazione del patrimonio Unesco, oasi di Casale. La maratona della finanziaria regionale, l’ultima dell’era Galan, recapita a Vicenza alcuni pacchi dono sotto forma di emendamenti. L’assessore Elena Donazzan, ad esempio, segnala l’emendamento che gira alla Fondazione del teatro civico un contributo straordinario di 200 mila euro: «Abbiamo voluto dare un segnale significativo di sostegno per le attività del nostro teatro che deve spiccare il volo e deve poter trovare attenzione da parte della Regione non solo finanziaria, ma soprattutto di vicinanza e di condivisione nelle scelte strategiche che lo possano portare ad un ruolo primario».
«Un teatro civico - continua Elena Donazzan - deve essere sinonimo di crescita culturale di una comunità e delle singole persone, di stimolo sociale, di valorizzazione della tanta bellezza delle produzioni artistiche anche del nostro territorio. Le arti, un tempo solamente ritenute occasione di svago culturale oggi rappresentano uno sviluppo economico che in una terra culla della bellezza deve poter rappresentare posti di lavoro, crescita professionale, dinamismo sociale».
L’emendamento è stato presentato da Claudio Rizzato, consigliere del Partito democratico: «Nel grande sistema culturale del Veneto, Vicenza merita un ruolo da protagonista. Il teatro rappresenta una grande opportunità, un contenitore dove sviluppare progetti aperti alle realtà culturali e teatrali».
Altri fondi sono stati dirottati sul capoluogo da emendamenti presentati da Rizzato con il collega Giuseppe Berlato Sella. In modo particolare Rizzato ricorda l’emendamento che stanzia 200 mila euro per valorizzare i tesori custoditi da Vicenza in quanto “Città Unesco”: «Da 15 anni Vicenza è entrata nella lista Unesco: una ricorrenza che andava giustamente premiata con dei finanziamenti regionali che verranno utilizzati per valorizzare alcuni tesori artistici».
«Importante anche - continua il consigliere - lo stanziamento di 100 mila euro per l’oasi naturalistica di Casale, che può rafforzare la sua vocazione di spazio aperto dedicato alla didattica per i più giovani, ma anche come luogo di svago e di turismo intelligente». Altri 50 mila euro andranno a favore delle associazioni di volontariato specializzate nella raccolta di rifiuti urbani recuperabili».

Il Giornale di Vicenza, Sabato 06 Febbraio 2010 CRONACA Pagina 11



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Finanziaria 2010: Rizzato (PD); manovra gestita malissimo dal centrodestra Stampa E-mail
Finanziaria 2010: Rizzato (PD); manovra gestita malissimo dal centrodestra

"Lega e Pdl hanno gestito nel peggiore dei modi, dall'inizio alla fine, la discussione sul bilancio regionale e sono responsabili di un esito finale con tante ombre e poche luci". Questo il primo commento del Consigliere Regionale del Partito Democratico, Claudio Rizzato, dopo l'approvazione del Bilancio e della Finanziaria regionale 2010. "Non si può dimenticare - prosegue l'esponente del PD - lo squallido teatrino messo in piedi da Lega e Pdl che, per cancellare le proprie colpe nell'aver ritardato a dismisura l'iter di approvazione del bilancio, hanno creato ad arte la polemica degli stipendi congelati al personale delle Ulss, indicando nell'opposizione il capro espiatorio. Si è trattato di un'ignobile porcheria perché il PD e il centrosinistra hanno offerto in modo inequivocabile la possibilità di arrivare ad una chiusura del bilancio in tempi ragionevoli". "Ancora prima di Natale - precisa Rizzato - era sufficiente un accordo bipartisan su due nodi fondamentali: l'introduzione di sgravi fiscali (con l'esenzione dal pagamento dell'addizionale regionale Irpef per tutti i contribuenti che dichiarano meno di 40.000 euro) e lo stanziamento di aiuti economici alle persone non autosufficienti e alle famiglie. Successivamente di fronte all'evidente vicolo cieco nel quale la maggioranza era finita, eravamo disposti a votare l'esercizio provvisorio pur di non far pagare ai lavoratori il dazio di questa situazione a dir poco pasticciata. Tutte proposte che il centrodestra ha rifiutato, scegliendo deliberatamente di esasperare il clima tra i lavoratori". "Ma visto che al peggio non c'è mai fine - prosegue Claudio Rizzato - la maggioranza ha dato una pessima prova di sé anche sulle scelte strategiche a favore dei veneti. Il bilancio infatti - sottolinea il Consigliere del PD - non risponde minimamente alle esigenze del sistema delle imprese, delle famiglie e dei lavoratori, che oggi come lo scorso anno si ritrovano in palese difficoltà a causa della crisi economica. E la ciliegina della torta è arrivata sul finale della seduta quando, a notte fonda, è stata l'opposizione a garantire il numero legale, consentendo così l'approvazione definitiva del bilancio". "Complessivamente, grazie alle nostra tenacia e determinazione - conclude Rizzato - sono stati approvati finanziamenti che superano gli 80 milioni di euro e che altrimenti non avrebbero visto la luce. Per il resto è davvero buio pesto".

Venezia 5 feb. 2010



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Finanziaria 2010: Rizzato (PD); i finanziamenti per Vicenza Stampa E-mail
Finanziaria 2010: Rizzato (PD); i finanziamenti per Vicenza

(Arv) Venezia 5 feb. 2010 - Il consigliere regionale del PD Claudio Rizzato ha espresso in una nota soddisfazione per l'approvazione di alcuni emendamenti alla finanziaria regionale che riguardano la città di Vicenza. In modo particolare il consigliere ricorda l'emendamento presentato assieme al collega di gruppo Giuseppe Berlato Sella che stanzia 200 mila euro per valorizzare i tesori custoditi da Vicenza in quanto "Città Unesco" e l'analoga cifra stanziata per il teatro civico del capoluogo berico. "Importante anche - continua Rizzato - lo stanziamento di 100 mila euro per l'oasi naturalistica di Casale e quello che destina 50 mila euro a favore delle associazioni di volontariato specializzate nella raccolta di rifiuti urbani recuperabili". GAG/cv



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BILANCIO E FINANZIARIA REGIONALE 2010. Approvata richiesta di Claudio Rizzato (PD). Vicenza: 100 mila euro per oasi Stagni di Casale. Stampa E-mail
BILANCIO E FINANZIARIA REGIONALE 2010
Approvata richiesta di Claudio Rizzato (PD). Vicenza: 100 mila euro per oasi Stagni di Casale.

"Con queste risorse l'area naturalistica 'Oasi stagni di Casale' rafforza la sua vocazione di spazio aperto dedicato alla didattica per i più giovani ma anche come luogo di svago e di turismo intelligente".

Così il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Rizzato, commenta l'accoglimento da parte della Giunta regionale della sua richiesta di destinare un contributo di 100 mila euro a favore del Comune di Vicenza per il potenziamento della fruibilità e dei servizi dell'oasi di Casale.

"In un Veneto dove dominano le grandi opere, sono importanti anche finanziamenti come questo, che servono a migliorare la qualità della vita delle persone e a tutelare la natura che ci circonda".

Venezia, 5 febbraio 2010



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