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LAVORO Spiraglio per la Siltal Venezia tende la mano Stampa E-mail
LAVORO. Di fronte alle vane promesse della proprietà la Regione valuta un intervento
Spiraglio per la Siltal Venezia tende la mano

Uno spiraglio di speranza, l’ennesimo a dire il vero. L’auspicio, però, è che stavolta non cali subito il buio sul cielo sopra la Siltal, alle prese con una crisi profonda che dura ormai da anni.
Ieri mattina nella sede del Genio civile a Vicenza, si è tenuto l’annunciato incontro tra la Commissione lavoro della Regione, presieduta dalla forzista Giuliana Fontanella, ed i sindacati che stanno seguendo la vicenda. Al summit ha preso parte anche Mara Bizzotto, consigliera della Lega Nord che da subito ha monitorato la vertenza assieme ai colleghi Claudio Rizzato e Giuseppe Berlato Sella (PD) e Nicola Atalmi (PdCI). La situazione, in effetti, è molto più che inquietante.



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POLITICA. Sabato e domenica tutti ad Asiago Stampa E-mail
POLITICA. Sabato e domenica tutti ad Asiago
Il Pd ora lancia la volata lunga per le comunali

«Per il Partito democratico, nella provincia di Vicenza, è il tempo dell'iniziativa: politica e organizzativa». Rosanna Filippin e Luca Lazzaroni, segretario politico e responsabile organizzativo del Pd provinciale, hanno presentato così ieri la “campagna d'autunno" che vedrà protagonisti gli oltre 80 circoli già attivi sul territorio. «Parte oggi un cammino - ha spiegato la Filippin - che guarda al futuro, a cominciare dalle elezioni amministrative del 2009, che toccheranno oltre 90 Comuni in tutta la provincia. Lo affrontiamo a partire dalle buone pratiche sviluppate dai nostri sindaci, che hanno gestito in questi anni le sfide della sicurezza, dei servizi sociali, della tutela dell'ambiente, dello sviluppo del territorio e della mobilità. E lo affrontiamo con lo slancio di una campagna di tesseramento che porterà i nostri circoli a ricontattare tutti i 28 mila elettori delle primarie dell'ottobre 2007, che sono i veri fondatori del Pd».
Il primo appuntamento della stagione è fissato per sabato 20 e domenica 21 settembre ad Asiago, dove si svolgerà una due giorni di riflessione politica e programmatica su “Il governo delle buone pratiche, una comunità sostenibile e sicura". Promosso in collaborazione con i consiglieri regionali vicentini Claudio Rizzato e Giuseppe Berlato Sella,



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11 Settembre Commemorazione Stampa E-mail
Bandiere unite nel nome delle twin towers 
Variati e il comandante della caserma Ederle alla messa commemorativa. Assente il fronte del "no"


Achille Variati e William Garret. Il sindaco di Vicenza e il comandante della Setaf, mani e bandiere, quella italiana e quella americana, intrecciate. Una teca con il gonfalone tricolore legato a quello a stelle e strisce - entrambi hanno sventolato, lo scorso 27 agosto, a Ground Zero - donato dal generale americano al primo cittadino vicentino e la bandiera italiana regalata da quest'ultimo a Garret. Lo scambio di omaggi rappresenta bene la commemorazione delle vittime dell'11 settembre che ieri si è svolta alla chiesetta di Santa Maria in Foro, detta dei Servi, in piazza Biade. Una cerimonia solenne ma semplice, libera da proclami. E senza nessun tipo di contestazione all'esterno, comunque protetto da un notevole cordone di sicurezza delle forze dell'ordine. Il giorno della memoria è iniziato alle 17 in punto, con i posti in chiesa già quasi tutti occupati da vicentini e da americani, militari e loro famigliari, della Ederle. In mezzo a loro, politici locali e rappresentanti delle istituzioni italiane e statunitensi. Il console americano a Milano, quasi tutta la giunta Variati, il parlamentare Massimo Calearo, il consigliere regionale Claudio Rizzato .



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BASSANO Addetti Siltal in fibrillazione Stipendi in arrivo? Summit lunedì Stampa E-mail
Bassano Addetti Siltal in fibrillazione Stipendi in arrivo? Summit lunedì

E' durata oltre tre ore l'assemblea dei lavoratori della Siltal che per l'ennesima volta, ieri mattina, si sono riuniti all'esterno dei cancelli della fabbrica di via Trozzetti, per fare il punto su una situazione ormai insostenibile. La convinzione, per tutti, è che si sia arrivati davvero al punto di non ritorno. E in questo senso si riveleranno decisivi per il destino dell'ex Iar i primi giorni della prossima settimana. Lavoratori e rappresentanze sindacali, infatti, attendono con ansia i due incontri in calendario tra lunedì e mercoledì. Il primo, in programma nella sede del Genio civile di Vicenza, vedrà sindacalisti e Rsu incontrare l'assessore regionale Elena Donazzan e il consigliere Claudio Rizzato , che nelle settimane scorse hanno mostrato la volontà di trovare una soluzione al problema. In particolare, la proposta di Rizzato prevede che sia direttamente la Regione ad accordarsi con le banche per anticipare agli operai gli stipendi e gli arretrati della cassa integrazione. Il secondo summit, il 18 settembre, si terrà al Ministero per lo Sviluppo economico. A Roma si ritroveranno attorno al tavolo parti sociali e vertici aziendali. Per l'occasione, i lavoratori bassanesi stanno organizzando un pullman per scendere nella capitale ed hanno annunciato la loro presenza anche lunedì a Vicenza.



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D'Alema: non ci sarà federalismo senza riforma condivisa dello Stato Stampa E-mail
D'Alema: non ci sarà federalismo senza riforma condivisa dello Stato
"Se Berlusconi impone una legge europea senza preferenze, il dialogo finisce qui"

di CLAUDIO SARDO ROMA - "Non ci sarà il federalismo fiscale senza una riforma condivisa dello Stato centrale. E senza un bilancio serio di questi ultimi anni, nei quali i trasferimenti di poteri e funzioni a Regioni e Comuni hanno prodotto un aumento della spesa corrente". Massimo D'Alema parla nel suo ufficio di presidente della Fondazione Italianieuropei mentre le agenzie di stampa battono la notizia del via libera "preliminare" da parte del Consiglio dei ministri alla bozza Calderoli. "Dopo giorni di litigi interni è tuttora vago i'oggetto dell'intesa nel governo. Volevano consentire a Bossi di esibire un trofeo alla manifestazione di Venezia. Ma il federalismo fiscale è niente senza le cifre. Cosa vogliono decentrare? Quali tributi finanzieranno Comuni, Province, Regioni? L'Irpef non può che restare una imposta statale, pena rischi gravissimi. E la prima scelta del governo - abolire la quota residua di lei anziché abbattere le aliquote Irpef - ha avuto un segno decisamente antifederalista, oltre ad allargare la forbice della disuguaglianza sociale".



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PD Declino della Scuola Pubblica, Venezia che fa? Stampa E-mail
PD: VENEZIA CHE FA?
«Declino della scuola pubblica,compromissione del tempo pieno, ritorno al passato»

«Declino della scuola pubblica,compromissione del tempo pieno, ritorno al passato». Lo affermano i consiglieri regionali del Pd Claudio Rizzato e Andrea Causin in un'interrogazione in cui si sottolinea che «nell'anno scolastico 2009/2010 nel solo Veneto verranno lasciati a casa 320 insegnanti e a regime, la riduzione sarà di altri mille insegnanti nel quinquennio». Rizzato e Causin fanno inoltre notare che «la scuola elementare viene azzerata, mentre tutti gli indicatori internazionali la riconoscono come una tra le più qualificate del mondo». Viene inoltre messo in evidenza che «l'attuale complessità culturale richiede, più che mai, la disponibilità di persone che collaborino ad una formazione integrale ed integrata».
I consiglieri regionali chiedono infine alla Giunta " se intende impugnare il decreto legge qualora venisse convertito in legge» e «se e come intenda “resistere” alla controriforma del ministro Gelmini, valorizzando la tanto auspicata (e sbandierata) voglia di autonomia nell’organizzazione sco- lastica regionale. AN.MA

Il Giornale di Vicenza venerdì 12 settembre 2008 cronaca pag. 25



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Caso Siltal, a Vicenza incontro Regione sindacati Stampa E-mail
LAVORO. In vista del vertice del 30 fra le parti e il Ministero per lo sviluppo economico
Caso Siltal, a Vicenza incontro Regione sindacati

I consiglieri regionali vicentini e i componenti della commissione Attività produttive del Consiglio regionale, guidati da Giuliana Fontanella (Forza Italia), incontreranno lunedì a Vicenza, nella sede del Genio civile di Contrà Mure, i rappresentanti sindacali dei dipendenti della Siltal spa per valutare la complessa situazione aziendale dell'azienda bassanese, specializzata in impianti di refrigerazione, e la possibilità di istituire un fondo regionale di intervento per far fronte alle spettanze maturate dai dipendenti, tra stipendi e cassa integrazione, in questo ultimo anno, dalla cessione cioè della ex Siltal Iar prima alla Gepafin e ora ad un fondo di “private equity” di diritto inglese.
«In questi mesi di transizione - spiega il consigliere Claudio Rizzato (Pd), promotore dell'incontro e già autore di interrogazioni alla Giunta veneta per sollecitare un intervento regionale - centinaia di dipendenti con le relative famiglie sono rimasti in attesa che la nuova proprietà presentasse il piano industriale e si facesse carico degli impegni sottoscritti, a cominciare dal pagamento degli stipendi arretrati. Invece le prospettive di lavoro sono ancora incerte, la nuova proprietà non ha ancora versato il capitale sottoscritto e le maestranze attendono il pagamento degli arretrati maturati».
Il confronto di lunedì con i rappresentati delle Rsu e con le segreterie provinciali dei sindacati di categoria, voluto dai consiglieri regionali in vista dell'appuntamento del 30 settembre tra le parti e il Ministero per lo sviluppo economico, intende sondare le possibilità di attivare un fondo straordinario, sostenuto dalle istituzioni pubbliche, per anticipare ai lavoratori dell'azienda bassanese gli stipendi arretrati e le spettanze maturate di cassa integrazione.

Il Giornale di Vicenza giovedì 11 settembre 2008 Bassano pag. 35

 



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Maestro unico: interrogazione PD in Regione Stampa E-mail
Maestro unico: interrogazione PD in Regione

(Arv) Venezia 10 set. 2008 - I consiglieri regionali del Partito Democratico Claudio Rizzato e Andrea Causin hanno presentato un'interrogazione "a risposta immediata" sulla questione della proposta di "maestro unico" avanzata dalla ministro Gelmini. Molto critici nei confronti di un'iniziativa che - a loro giudizio - metterebbe in seria difficoltà le famiglie, in particolare quelle con bambini frequentanti il tempo pieno e causerebbe drastici tagli occupazionali tra gli insegnanti, Rizzato e Causin chiedono alla Giunta regionale e all'assessore all'Istruzione se intendono impugnare il decreto del Governo, qualora venisse convertito in legge ed evitare il declino della scuola veneta valorizzando la tanto auspicata (e sbandierata) voglia di autonomia nell'organizzazione scolastica regionale. GAG/cv



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CERN Buchi neri e fine del mondo Stampa E-mail
CERN Buchi neri e fine del mondo
Quanto ci piace l'apocalisse

Large Hadron Collider
Oggi Google si presenta così ;-) Clicca l'mmagine per una ricerca sull'esperimento del CERN

 

SE SIETE vivi e ci state leggendo, allora siete già in un altro mondo, anche se con le stesse fattezze di quello che è appena finito. Ci hanno detto infatti che alla fine del buco nero, nel quale siete già precipitati, c'è la terra numero due, anello gemello di ricambio, solo apparentemente con gli stessi ingredienti, con lo stesso giornale che infatti avete ancora in mano e con gli stessi scienziati giocherelloni. Sono infatti loro che in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, stanno sottoponendo il pianeta all'accanimento epistemologico, vale a dire alla verifica del big bang.

Secondo informazioni di primissima mano sappiamo che sulla terra che è scappata dalla terra mancherebbero soltanto i mutui e gli affitti da pagare, Bossi, Carfagna e Gelmini, i piatti da lavare, il mal di testa e le partite di calcio. E che il resto si vedrà. Di sicuro non ci può essere nuovo mondo senza fine del mondo. Anche gli Stati Uniti nacquero per scappare dalla guerra tra Cristo e antiCristo che in Europa annunziava appunto la fine del mondo. L'America fu il buco nero dei padri pellegrini, la rigenerazione dell'umanità.

Comunque sia, voi che state leggendo questo articolo, per favore, non dimenticate il cielo. Ogni tanto alzate gli occhi per vedere se lassù, senza chiasso, il sole non si stia spegnendo o al contrario non si stia espandendo. Non è infatti detto che il big bang venga avvertito con un rumore, potrebbe trattarsi di uno scuotimento convulsivo silenzioso. E dunque la fine del mondo potrebbe anche essere piacevole, come un nirvana, un'interruzione di coscienza appena percettibile, un sogno.



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