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Venerdì 05 Febbraio 2010 16:27 |
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Finanziaria 2010: Rizzato (PD); manovra gestita malissimo dal centrodestra
"Lega e Pdl hanno gestito nel peggiore dei modi, dall'inizio alla fine, la discussione sul bilancio regionale e sono responsabili di un esito finale con tante ombre e poche luci". Questo il primo commento del Consigliere Regionale del Partito Democratico, Claudio Rizzato, dopo l'approvazione del Bilancio e della Finanziaria regionale 2010. "Non si può dimenticare - prosegue l'esponente del PD - lo squallido teatrino messo in piedi da Lega e Pdl che, per cancellare le proprie colpe nell'aver ritardato a dismisura l'iter di approvazione del bilancio, hanno creato ad arte la polemica degli stipendi congelati al personale delle Ulss, indicando nell'opposizione il capro espiatorio. Si è trattato di un'ignobile porcheria perché il PD e il centrosinistra hanno offerto in modo inequivocabile la possibilità di arrivare ad una chiusura del bilancio in tempi ragionevoli". "Ancora prima di Natale - precisa Rizzato - era sufficiente un accordo bipartisan su due nodi fondamentali: l'introduzione di sgravi fiscali (con l'esenzione dal pagamento dell'addizionale regionale Irpef per tutti i contribuenti che dichiarano meno di 40.000 euro) e lo stanziamento di aiuti economici alle persone non autosufficienti e alle famiglie. Successivamente di fronte all'evidente vicolo cieco nel quale la maggioranza era finita, eravamo disposti a votare l'esercizio provvisorio pur di non far pagare ai lavoratori il dazio di questa situazione a dir poco pasticciata. Tutte proposte che il centrodestra ha rifiutato, scegliendo deliberatamente di esasperare il clima tra i lavoratori". "Ma visto che al peggio non c'è mai fine - prosegue Claudio Rizzato - la maggioranza ha dato una pessima prova di sé anche sulle scelte strategiche a favore dei veneti. Il bilancio infatti - sottolinea il Consigliere del PD - non risponde minimamente alle esigenze del sistema delle imprese, delle famiglie e dei lavoratori, che oggi come lo scorso anno si ritrovano in palese difficoltà a causa della crisi economica. E la ciliegina della torta è arrivata sul finale della seduta quando, a notte fonda, è stata l'opposizione a garantire il numero legale, consentendo così l'approvazione definitiva del bilancio". "Complessivamente, grazie alle nostra tenacia e determinazione - conclude Rizzato - sono stati approvati finanziamenti che superano gli 80 milioni di euro e che altrimenti non avrebbero visto la luce. Per il resto è davvero buio pesto".
Venezia 5 feb. 2010
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