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Lunedì 08 Febbraio 2010 18:38 |
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Sanità: ok a riabilitazione cardiologia ad Asiago
(Arv) Venezia 8 feb. 2010 - L'ospedale di Asiago diventerà centro di riabilitazione cardiologia per l'Ulss 3 di Bassano e l'intera area vasta del Vicentino. Lo stabilisce la delibera di Giunta approvata oggi dalla commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Raffaele Bazzoni, nell'ultima seduta della legislatura. Il provvedimento, che modifica la scheda ospedaliera dell'Ulss 3 di Bassano in vigore dal 2002 riservando 6 posti letto all'attività di riabilitazione per post-infatuati, pazienti con scompenso cardiaco o sottoposti a interventi cardiochirurgici, ha incontrato la sola riserva del rappresentante di Rifondazione Comunista, Pietrangelo Pettenò, che si è astenuto per contestare il metodo di un provvedimento puntuale che modifica la programmazione sociosanitaria del Veneto, in assenza di un quadro di riforma complessivo. L'ospedale di Asiago - afferma il provvedimento votato dalla commissione - è dotato di personale idoneo allo svolgimento dell'attività di riabilitazione cardiologia e tale attività verrà svolta in raccordo funzionale con il dipartimento di medicina fisica e riabilitazione e coordinata da un medico specialista in cardiologia. La scelta di qualificare l'ospedale di Asiago come polo di riabilitazione cardiologia è stata commentata positivamente da Claudio Rizzato e Guido Trento, entrambi del Partito Democratico, che hanno ricordato come il piano sociosanitario del Veneto degli anni Novanta del secolo scorso prevedeva l'attivazione di un polo riabilitativo per provincia, previsione sino ad oggi inapplicata. "Con questo provvedimento - sottolinea Claudio Rizzato - si qualifica l'ospedale di Asiago e si consente all'Ulss 3 di risparmiare quasi 500 mila euro l'anno di mobilità passiva, evitando i ricoveri fuori regione". Pur votando a favore del provvedimento Giampietro Marchese (Pd) ha contestato il metodo di un intervento 'spot' adottato in assenza di un piano generale e condiviso di programmazione sanitaria e ospedaliera per tutte le Ulss del Veneto.
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