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OCCUPAZIONE. L’iniziativa, promossa da Regione, Provincia e gruppo Humana, porterà risultati concreti in 12 mesi
Un nuovo posto di lavoro per 50 ex dipendenti Siltal
Decolla il progetto che prevede la piena assistenza ai disoccupati fino al raggiungimento di una ulteriore e agognata assunzione
È stato rilanciato il progetto di outplacement dei dipendenti della Siltal. Lo hanno comunicato ieri in assemblea a 150 lavoratori le rappresentanze sindacali, alla presenza anche del consigliere regionale del Partito democratico Claudio Rizzato (l’assessore regionale Elena Donazzan ha invece dovuto rinunciare per un impegno al ministero) e dell’assessore provinciale al lavoro Morena Martini. Grazie a questa importante iniziativa, una cinquantina di ex dipendenti avrà accesso al progetto elaborato dalla società UomoImpresa del gruppo Humana per la ricollocazione sul mercato del lavoro: dalla stesura assistita del curriculum, alla ricerca delle aziende più adeguate ai vari profili professionali, compresa la frequenza di corsi attivati ad hoc per la creazione di abilità richieste specificamente da parte delle imprese. Secondo le previsioni, nel giro di 12-15 mesi il 50% dei partecipanti dovrebbe riuscire a trovare un impiego. Il progetto, già proposto lo scorso giugno, era poi fallito perché l'azienda bassanese, ancora in liquidazione, non aveva messo a disposizione il 15% sul costo totale che rimaneva di sua competenza e che, insieme al finanziamento regionale, avrebbe aperto le porte del ricollocamento a 50 ex dipendenti Siltal. Alla luce della messa in liquidazione dell'azienda, avvenuta il 4 febbraio scorso, la Regione ha comunicato di aver rifinanziato il progetto, questa volta in misura quasi completa, per un totale di circa 3-4 mila euro a persona. L'assessore Morena Martini ha invece assicurato che la Provincia metterà a disposizione gli spazi necessari allo svolgimento di corsi e incontri qualora l'azienda non riuscisse a farlo. «In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo in questo periodo - ha commentato Massimo Pantano, referente Fim Cisl - ci riterremo soddisfatti se riusciremo a ricollocare la metà degli iscritti al progetto, che è anche la percentuale richiesta dalla Regione ad UomoImpresa per lo stanziamento dei fondi. Non ci aspettiamo che tutti gli ex dipendenti partecipino: ci rivolgiamo in particolare ai soggetti più deboli, che senza questa iniziativa troverebbero serie difficoltà a trovare da sé una nuova occupazione». Il prossimo appuntamento si terrà alla fine di questo mese, con un incontro in Regione per la definizione di tutti i dettagli del progetto, che dovrà poi essere messo nero su bianco dalla società incaricata prima di essere definitivamente approvato. Nel frattempo dovrebbe anche arrivare la risposta del ministero sulla possibilità di trovare degli acquirenti per gli stabilimenti della Siltal: il denaro ricavato dalla vendita potrebbe essere in parte usato per sostenere ulteriormente il progetto di outplacement e dare così un’opportunità a chi cerca un nuovo posto di lavoro.
Il Giornale di Vicenza, Giovedì 18 Febbraio 2010 BASSANO Pagina 39
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