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Martedì 23 Febbraio 2010 09:20 |
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INCONTRO ELETTORALE. La Giovane Italia attacca: "È stata inopportuna la scelta del luogo"
E' polemica su Rizzato ospite a Informagiovani
di Gian Maria Maselli
Moretti: «Regolamenti rispettati, Comune tenuto a mettere i propri spazi a disposizione. Anche per la campagna del centrodestra»
Prima la polemica, poi i chiarimenti, sull’incontro elettorale organizzato sabato scorso dal consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Rizzato in una sala dell’Informagiovani in Contrà Barche. A vederci qualcosa di poco ortodosso era stato Silvio Giovine, dirigente nazionale della Giovane Italia: «Sabato pomeriggio a quanto pare è partita ufficialmente la campagna elettorale del consigliere regionale Claudio Rizzato. Uno dei laboratori del centro è stato addirittura addobbato dallo stesso Rizzato con i suoi manifesti elettorali. Secondo quale criterio l’assessore alle politiche giovanili Alessandra Moretti ha ritenuto opportuno concedere una sala dell’Informagiovani al suo compagno di partito per un’iniziativa meramente elettorale? Sarebbe il caso che il consigliere regionale Rizzato affittasse spazi come tutti i comuni mortali e non approfittando di sale che dovrebbero essere messe gratuitamente a disposizione dei giovani per stimolare la loro creatività». Ma l’assessore Moretti chiarisce: «Nessun favoritismo, solo la semplice applicazione del regolamento per l’utilizzo degli spazi dell’Informagiovani e delle disposizioni di legge previste in occasione delle competizioni elettorali. L’assessorato ha concesso la sala al “Comitato giovani per Rizzato”, cioè per un incontro organizzato da giovani ai quali vengono prioritariamente dati i locali per conferenze e dibattiti, secondo quanto previsto dal regolamento sull’utilizzo degli spazi dell’Informagiovani. Per l’utilizzo della sala gli organizzatori hanno versato la quota prevista dal regolamento». Il vice sindaco conclude: «Trattandosi di un incontro elettorale, ricordo che il Comune ha l’obbligo di mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti presenti nella competizione elettorale, in misura uguale, i locali di sua proprietà, senza oneri a proprio carico. Non abbiamo fatto altro che applicare la normativa elettorale ed un regolamento che privilegia l’utilizzo di questi spazi da parte dei giovani. E’ evidente che analogo trattamento riserveremo, in caso di richiesta dei nostri spazi, alle giovanili degli altri partiti e movimenti politici».
Il Giornale di Vicenza, Martedì 23 Febbraio 2010 CRONACA Pagina 18
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