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"Zaia non può bloccare la Ru 486 usata altrove" Stampa E-mail
Domenica 04 Aprile 2010 09:37
"Zaia non può bloccare la Ru 486 usata altrove"

«La Ru 486 è usata negli altri Paesi da 20 anni. La sua somministrazione, anche in Italia, ubbidisce alla logica di rendere meno invasivo l’aborto per le donne nel contesto della legge 194. Alle donne non può essere negata la libertà di scelta tra aborto chirurgico e farmacologico». Così Luigi Poletto, Claudio Rizzato e Luigi Creazzo del Pd, reagiscono alla presa di posizione di Zaia. «Dopo la lunga istruttoria dell’Aifa - scrivono -, la pillola del giorno dopo è entrata nel prontuario farmaceutico, ed è quindi equiparata ad un livello essenziale di assistenza da assicurare a tutti i cittadini. Sia dunque distribuita capillarmente e somministrata in ricovero ordinario fino all’avvenuto aborto - il day ospital è preferibile - assicurando però alla donna la possibilità di firmare e tornare a casa». «Le Regioni - aggiungono - non possono vietare distribuzione e somministrazione dell’Ru 486, che è una soluzione utile e necessaria, il cui divieto di utilizzo configurerebbe un’omissione di assistenza. Nel contempo vanno potenziate le politiche di tutela della famiglia, ma spetta alla donna decidere».

Il Giornale di Vicenza, Sabato 03 Aprile 2010 CRONACA Pagina 13



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