PRIMARIE VICENZA - Pd, nodo segreteria Il partito diviso a metà

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VERSO IL CONGRESSO. Le primarie del 3 marzo si prospettano decisive
Pd, nodo segreteria Il partito diviso a metà
I big si polarizzano attorno a Martina e Zingaretti

Il gazebo del Pd allestito ieri in centro per protestare contro la manovra finanziaria varata dal governo
I primi due circoli, sugli ottanta presenti in provincia di Vicenza, hanno votato ieri. Troppo presto per poter già indicare una tendenza. Tra i big del Partito democratico, invece, la conta congressuale dice già una cosa: che in questa corsa per la segreteria il partito si divide a metà. E se fino a pochissimo tempo fa a queste latitudini Maurizio Martina era fermo al palo, adesso l'ex segretario se la gioca. Visto che una parte di coloro che sostenevano l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti, ritiratosi a sorpresa dalla partita, si sono spostati proprio su Martina. Ad esempio la senatrice Daniela Sbrollini (ieri in centro al gazebo del Pd sulla manovra finanziaria). Con un paio di incognite: il capogruppo dem a palazzo Trissino Otello Dalla Rosa e il consigliere regionale Alessandra Moretti, entrambi a favore di Minniti, non hanno sciolto le riserve e ancora non hanno deciso per chi votare alle primarie previste per il 3 marzo.Tutti viaggiano dunque in ordine sparso e stavolta, complice anche il fatto che non si vota per la segreteria cittadina e nemmeno per quella provinciale, ci si muove fuori dai confini che delineano le correnti classiche all'interno del partito. I renziani, ad esempio, non hanno scelto un unico candidato: se Claudio Rizzato punta su Martina, l'ex sindaco di Torri Diego Marchioro sceglie il renzianissimo Roberto Giachetti, che rispetto allo stesso Martina e al governatore del Lazio Nicola Zingaretti nel Vicentino non ha truppe numerose. Anche il fronte ex lettiano in questo caso ha fatto scelte diverse, visto che il capogruppo regionale Stefano Fracasso guarda a Martina, mentre l'ex deputato Federico Ginato e la segretaria provinciale Chiara Luisetto sostengono Zingaretti. L'ex segretario cittadino Enrico Peroni è orientato verso Martina e come lui il segretario dei Giovani democratici Enrico Grandi. Con Zingaretti sta però anche l'ala progressista del consigliere Gianni Rolando e pure il segretario cittadino Federico Formisano. E per lui c'è in campo anche un pezzo da novanta, che è l'ex sindaco Achille Variati. Ora bisognerà vedere come voteranno i 1.553 iscritti del territorio vicentino in questa prima fase, che in politichese è quella delle "convenzioni di circolo" e che si chiuderà il prossimo 23 gennaio. Ma la partita vera si giocherà con le primarie aperte in programma per il 3 marzo. Solo quel giorno sarà possibile capire chi sarà il segretario. Sempre che uno dei candidati raggiunga la soglia del 50 per cento più uno. In caso contrario tutto sarà nelle mani dell'assemblea.
RO.LA.

Il Giornale di Vicenza, Domenica 13 Gennaio 2019