Tagli alla Dainese di Molvena (VI): cosa fa la Regione per tutelare i lavoratori e le loro famiglie?

Inserito in Interrogazioni

Indice articoli

Tagli alla Dainese di Molvena (VI): cosa fa la Regione per tutelare i lavoratori e le loro famiglie?

Presentata il  20 gennaio 2010 dal Consigliere Regionale Claudio Rizzato

Premesso che:

-          la Dainese SpA di Molvena (VI) ha sottoscritto nei giorni scorsi con Sindacati, Provincia e Assindustria un accordo che prevede la concessione dello stato di crisi aziendale per evento improvviso ed imprevisto con il conseguente ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per un anno per 120 addetti e un taglio di ottanta unità (su un totale di 250 lavoratori attualmente in forza);

-          tale scelta è stata motivata dal fatto che l’azienda ha subito nel secondo semestre del 2008 e per tutto il 2009 una rilevante contrazione delle vendite, sia in termini di volumi di prodotti che in termini di fatturato. La situazione ha origine sia dalla forte contrazione dei consumi e dell’immatricolato del settore moto, che dalla particolare situazione di competitività generata da produzioni concorrenti totalmente effettuate in paesi a basso costo del lavoro e che ha sostanzialmente tolto dal mercato il segmento di produzione nazionale;

-          secondo l’azienda è stata accertata la sopravvenuta incompatibilità dei costi di produzione interna precedentemente sopportati grazie alla capienza della marginalità complessiva, rendendo necessario un intervento anche sulla struttura degli organici;

-          in sostanza l’accordo prevede il mantenimento esclusivamente delle produzioni di nicchia (campionari, prototipi, tute per piloti), il design e la progettazione, mentre tutta la produzione potrebbe essere delocalizzata negli stabilimenti tunisini che attualmente impiegano in totale 500 persone;

-          degli ottanta lavoratori in esubero, il 90% sono donne, da molti anni ferme nello stesso reparto; ci sono anche intere famiglie di Molvena che lavorano in questa fabbrica e che sono coinvolte da cassa integrazione e mobilità;

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere Regionale
chiede alla Giunta Regionale

- quali azioni intende mettere in atto per scongiurare la delocalizzazione delle produzioni della Dainese SpA all’estero e per impedire che siano utilizzati a sostegno finanziamenti pubblici attraverso la finanziaria regionale Finest Spa partecipata anche dalla Regione Veneto con il Friuli Venezia Giulia;

-  di avviare le procedure per anticipare ai lavoratori il trattamento di CIGS in caso di ritardo dell’INPS;

- di dare garanzie  e definire interventi adeguati di riqualificazione affinché i lavoratori possano essere ricollocati a pieno titolo nell’attività lavorativa.