Ai poveri si tolgono anche gli stracci?

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
Ai poveri si tolgono anche gli stracci?

Presentata il  18 novembre  2009 dai Consiglieri Regionali Claudio Rizzato, Giuseppe Berlato Sella e Gustavo Franchetto


Premesso che:

-dalle associazioni di volontariato laiche e religiose che operano sul territorio della provincia di Vicenza, e dai gruppi missionari parrocchiali veneti di Vicenza, Treviso, Padova e Venezia, giungono segnalazioni circa il fatto che una rigida e burocratica applicazione delle norme del codice ambientale (decreto legislativo n. 152 del 2006) sta provocando il sostanziale blocco delle tradizionali raccolte benefiche di rifiuti riciclabili, tra cui ferro e altri materiali ferrosi;

-la riduzioni della raccolta del ferro ha gravi ripercussioni, in primo luogo sulla concreta attuazione degli scopi di beneficenza e sull'elevazione dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti;

-vanno riconosciuti il valore fondamentale del volontariato e la particolare rilevanza delle tradizionali raccolte benefiche di rifiuti riciclabili realizzate in molte regioni e località del Paese dalle parrocchie, dai gruppi missionari e, più in generale, dalle associazioni di volontariato religiose e laiche;

-nella sola parte occidentale della provincia di Vicenza sono state raccolte 900 tonnellate di ferro e materiali ferrosi nel 2008;

-a titolo di esempio si possono citare, per il 2008, il comune di Altissimo con una raccolta (ferro e altri recuperati) di 18,82 tonnellate, pari a circa 8,06 kg per abitante; di Arzignano con 122,08 tonnellate, pari a 4,74 kg per abitante; di Castelgomberto con 47,50 pari a 7,75 kg per abitante; di Trissino con 61,01 tonnellate pari a 7,15 kg per abitante; di Cornedo con 93,12 tonnellate pari a 7,81 kg per abitante;

tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Regionali
chiedono all'Assessore all'Ambiente

- quali azioni intenda intraprendere affinché vengano rimossi tutti gli ostacoli normativi e amministrativi che impediscono od ostacolano il libero esercizio, da parte dalle associazioni di volontariato, delle raccolte benefiche di rifiuti riciclabili;
- se ritiene di adottare apposito provvedimento amministrativo con il quale definire modalità di esercizio delle raccolte a scopo benefico di rifiuti riciclabili, d'intesa con le Amministrazioni comunali, le quali non possono che trarre beneficio e riduzione di costi ambientali nei loro bilanci dalle attività di raccolta delle Associazioni di Volontariato.