Costituzione dell'Associazione Circolo Fratelli Rosselli - Sezione Veneto

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Gentile amico,

crediamo di poterci definire inguaribili innamorati della Politica, quella, appunto, che si scrive con la P maiuscola, quella che adopera la cultura per coniugare valori, principi, interessi legittimi e, perché no, anche capacità di leadership.
Questo nostro atteggiamento è anche motivato dal voler contribuire alla ricerca del modo superare la fase di disorientamento che attraversano le principali forze politiche del nostro Paese.
Finita la grande illusione che il mondo potesse essere spiegato attraverso le ideologie nate nei secoli scorsi, ora è richiesto di cercare nuovi parametri culturali adatti a interpretare le grandi trasformazioni in atto e a poco serve rifugiarsi negli slogan ad effetto e di protesta fine a sé stessa, se non per ottenere un consenso emotivo immediato.

In un mondo sempre più interconnesso, multiculturale, multirazziale, molti del "vecchio mondo" trovano difficoltà a mantenere la propria identità adottando comportamenti adeguati al mutare delle situazioni in continua e rapida evoluzione. Forse anche perché il dibattito politico-culturale è troppo superficialmente ancorato al presente, troppo interessato all'oggi, troppo rivolto alla "pancia" anziché impegnato per "andare in profondità" nel cervello e nel cuore, stimolando il coraggio e non infondendo la paura.

La nostra intenzione, nel dare vita all'Associazione Circolo Fratelli Rosselli-Sezione Veneto, vorrebbe essere quella di favorire il diffondersi di una cultura storico-politica utile, che va in profondità, che ricerca, negli insegnamenti dei grandi esempi del passato, in particolare di coloro i quali hanno combattuto le battaglie politico culturali contro il fascismo, il filo conduttore che ci può aiutare a capire anche la realtà presente.

Oggi il nemico dei popoli non è più quel fascismo che ha dominato tre decenni del secolo scorso, ma una struttura politico economica che fa dell'egemonia finanziaria la sua ragione d'essere
, a beneficio di pochi e che provoca, nella disuguaglianza, danni inaccettabili e incalcolabili a molti popoli. Serve quindi l'analisi paziente dei fatti, fuori anche dagli schemi consolidati, con la coraggiosa determinazione nel diffonderla.

Per concretizzare questa nostra volontà, abbiamo organizzato l'incontro per la Costituzione dell'Associazione Circolo Fratelli Rosselli - Sezione Veneto

Sabato 5 dicembre alle ore 16.00 presso la Casa del Custode a Santorso
.

Dopo la costituzione del Circolo, ci intratterremo per assistere alla proiezione del filmato sulla figura di Sandro Pertini, realizzato dall'omonima Fondazione, presentato dall'Onorevole Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli di Firenze, alla quale noi aderiremo e al quale intendiamo proporre di diventare Presidente ad honorem della nostra Associazione.

Ti saremo molto grati se vorrai far pervenire la Tua adesione all'iniziativa a:
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In attesa di incontrarTi personalmente, Ti inviamo i nostri più cordiali saluti.

Beppe Cantele Paolo De Zen Gianluca Ghirigatto Francesco Maino Claudio Rizzato
Associazione Circolo Fratelli Rosselli - Sezione Veneto

Viale del Progresso, 10 36010 Monticello C.te Otto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 393 16 20 572



LA NOTTE ROSSA 2015

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Carissimi,

con piacere inoltriamo in allegato il calendario delle attività dell’edizione 2015 de La Notte Rossa.

Saranno impegnate diverse associazioni e realtà della provincia di Vicenza a partire dalle Case del Popolo dell’Alto Vicentino ma non solo, offrendo appuntamenti di tipo sociale, culturale e culinario come nella tradizione dell’associazionismo che fa riferimento ai valori della sinistra italiana.

La Fondazione Mauro Nordera Busetto – Democratici di Sinistra Vicentini, con l’aiuto dell’associazione ad essa collegata Idea, coordina l’evento nell’ambito delle manifestazioni in tutta Italia promosse dall’Associazione Enrico Berlinguer.

Vi invitiamo a partecipare, e a prenotare tempestivamente per quanto riguarda i momenti conviviali, in particolare sarà bello trovarci assieme per la cena (preparata dalle splendide cuoche che gestiscono il Bar del Circolo di Santorso) presso la Sede della Fondazione Nordera Busetto a Santorso prevista per domenica 18 ottobre, alle 20.00 . Per questo appuntamento si prega di inviare una prenotazione entro il 10 ottobre a Claudio Rizzato o a Erik Sortinelli (telefonata, mail, whatsapp, sms…)

Potrete trovare il materiale sulla pagina Facebook Notte Rossa Alto Vicentino o sui siti indicati nel volantino, o stampando la locandina A3 allegata.

Vi  chiediamo inoltre di dare la più amplia divulgazione possibile al calendario degli eventi.

Un fraterno saluto

Fondazione Mauro Nordera Busetto           Il Presidente Claudio Giulio Rizzato

Associazione Idea                                   Il Presidente  Erik Sortinelli

 

PROGRAMMA DE LA NOTTE ROSSA 2015

13>16>17>18 Ottobre

 

Martedì 13 ottobre > Vicenza Time Café di Vicenza < Contrà Mure Porta Nova 28

21.00 RICOSTITUENTI a cura di Lorenzo Bòcchese e Roberta Radich, incontri-laboratorio per vivere e rivivere, alla luce di alcuni articoli della Costituzione Italiana, esperienze e sogni presenti e futuri

Venerdì 16 ottobre > Circolo Arci La Caneva di Torrebelvicino < via 25 Luglio 99

20.15 SFIZIOSITA’ DELLA CASA - buffet di cicchetti

21.15 LA GRANDE GUERRA - LEZIONI DI STORIA CANTATA di EMILIO  FRANZINA accompagnato dagli HOTEL RIF

Venerdì 16 ottobre > Casa del Popolo di Marano Vicentino < Via Fabio Filzi 5

19.00 APERITIVO STORICO - La Casa del Popolo di Marano e la sua storia

21.00 I DIAMANTI IN CONCERTO - Cover band anni ‘60

Sabato 17 ottobre > Vicenza Time Café di Vicenza < Contrà Mure Porta Nova 28

17.00 Presentazione libro IL PIPISTRELLO DI LA FONTAINE di Luigi Agostini a cura di Nuova Sinistra e Ires Veneto                      

Sabato 17 ottobre > Circolo Operaio Il Bruco di Magrè - Schio < via Cristoforo 69

17.00 DOCUMENTARIO EU013 L’ULTIMA FRONTIERA con Raffaella Cosentino

in collaborazione con Forum Immigrazione PD Vicentino, El Amal La Speranza - Comunità Marocchina di Schio,

Ass. Averroè di Thiene, Suflet Romanesc, Anima Ass. Romena di Schio, Fondazione Capta Onlus di Vicenza

20.00 CENA PALESTINESE con Bassima e Odilla Dal Santo - Prenotazione obbligatoria allo 338.609.8247

in collaborazione con Istituto di Cultura Italo Palestinese Al Quds e Comunità Palestinese della Regione Veneto

Domenica 18 ottobre > Circolo Operaio Il Bruco di Magrè - Schio < via Cristoforo 69

10.00 PRESENTAZIONE DEL NUOVO CENTRO DOCUMENTAZIONE alla presenza di Elly Schlein

12.00 PRANZO - prenotazione al numero 366.155.8800

Domenica 18 ottobre > Circolo 8 Martiri di Santorso < via Malga Zonta 2

20.00 CENA NOTTI ROSSE conclusione sfiziosa della manifestazione con ottime degustazioni nella sede della

Fondazione Mauro Nordera Busetto - Democratici di Sinistra Vicentini - prenotazioni al numero 339.266.9561

 

Fornaci Rosse, atto secondo

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LA MANIFESTAZIONE. Da domani al parco Fornaci torna la festa promossa da Nuova Sinistra
Fornaci Rosse, atto secondo «Da qui rifondare la sinistra»
 
Tra gli ospiti anche Civati e Fassina Poggi: «Dialogo tra le varie anime»
   
Stefano Fassina e Pippo Civati saranno ospiti di Fornaci Rosse|Il tendone al parco Fornaci che ospiterà la manifestazione. COLORFOTO
 
Prima un vuoto lungo più di due decenni, poi il ritorno in grande stile. E quest´anno si fa il bis: la festa della Sinistra, Fornaci Rosse - seconda edizione -, approda di nuovo al parco delle Fornaci di via Farini: quattro giorni, da domani a lunedì, di dibattiti politici, momenti di approfondimento storico, presentazione di libri, cibo e musica. «Il nostro intento - dice Stefano Poggi, che ha lasciato da qualche settimana il Pd perché non più in sintonia con la linea nazionale del partito e che già da tempo è presidente dell´associazione Nuova Sinistra, che organizza l´evento - è quello di creare uno spazio di riflessione politica e culturale aperto a tutta la cittadinanza, anche gli elettori di centrodestra sono i benvenuti» ma anche di «promuovere un momento di confronto costruttivo tra tutte le componenti della Sinistra, che vivono oggi rapporti piuttosto conflittuali. Perché ritengo che il punto fondamentale sia che occorre ricreare una politica che stia dalla parte della gente comune».E questo evento, che vede il coinvolgimento di una cinquantina di giovani dell´area di centrosinistra ma non necessariamente legati a questo o quel partito, si inserisce in una fase politica delicata e fluida: da un lato c´è il nuovo Pd di Renzi, ci sono le lotte della minoranza interna, le fuoriuscite, dall´altro c´è una sinistra alla sinistra dei dem che alle spalle ha percentuali minime, che è frammentata, non ha un leader e che ora sta tentando di creare un soggetto partitico unitario. In mezzo, un mare aperto e una proposta politica da ricostruire. Che poi è ciò che vogliono fare gli organizzatori di Fornaci Rosse e lo vogliono fare, spiega Matteo Cocco, anche lui di Nuova Sinistra, facendo da tramite. «Offrendo un palcoscenico, uno spazio di riflessione e dibattito, per ripensare la Sinistra. Senza divisioni partitiche, creando un punte tra generazioni e tra impostazioni politiche diverse». Con una stella polare: «Creare un confronto che si occupi di tematiche concrete, con ospiti competenti». Tra questi spiccano due nomi della politica nazionale: Stefano Fassina, sabato alle 20.30, e Pippo Civati, domenica alla stessa ora. Il programma però prevede molto altro: ad esempio, la presentazione di un libro di Paolo Rumiz domani, una lezione storica sulla Liberazione sabato, una lezione di yoga la domenica mattina, ma anche appuntamenti musicali. Una festa in piena regola, ma anche e soprattutto un evento politico.A promuoverlo, oltre a Nuova Sinistra, è anche la fondazione Mauro Nordera Busetto, che gestisce il patrimonio degli ex Ds e che è guidata dal renziano Claudio Rizzato. Ed è lui, che la politica la mastica da sempre, a tirare le somme dello scenario politico di quest´area. Con una premessa: «Questa festa non è una festa del Pd, è una festa di tutto il centrosinistra». Poi riprende: «Il governo sta mettendo in atto provvedimenti concreti a favore dei cittadini. È tutto perfetto? No, non si può essere acritici, ma sta facendo cose che i precedenti governi non sono riusciti a fare e non si può trattarlo come un nemico, come spesso fanno i partiti di Sinistra». Anzi, aggiunge, «dobbiamo creare insieme un progetto per l´Italia». In questo senso, chiosa Rizzato, Fornaci Rosse «è un laboratorio di partecipazione e discussione costruttiva».
 
Il Giornale di Vicenza, giovedì 27 agosto 2015 – CRONACA – Pagina 21

L´APPELLO DI RIZZATO

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L´APPELLO DI RIZZATO
 
«I dirigenti del Pd, uniti, devono sostenere con grande determinazione il presidente del consiglio e il governo nell´azione straordinaria per i profughi». A dirlo sulla sua pagina facebook è l´ex consigliere regionale del Pd, Claudio Rizzato. «Lo Stato sta facendo la sua parte, anche le regioni, tranne le tre note», si legge in un post, in cui Rizzato invoca per Renzi un sostegno «forte». Obiettivo «far ragionare l´Europa il cui atteggiamento è vergognoso». Il riferimento è alle sorti del piano di redistribuzione obbligatoria tra i 28 dei 40 mila migranti sbarcati in Italia e in Grecia, proposto dalla Commissione europea. SINDACI PD CON VARIATI E a proposito di sostegno, il nostro giornale aveva registrato le dichiarazioni di alcuni sindaci dem (da Valdagno a Bassano, da Dueville a Sarcedo), che nei fatti e con varie sfumature, hanno risposto picche all´invito del premier di aiutare il governo nell´accoglienza dei migranti, in cambio di incentivi. Con il primo cittadino di Vicenza, Achille Variati, che ha denunciato «una gestione non sana» dell´emergenza e la «mancanza di un progetto di accoglienza serio». L.P.
 
Il Giornale di Vicenza, domenica 14 giugno 2015 – CRONACA – Pagina 12

Tappa per un panino alla Casa del Popolo

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A MARANO. Ieri sera durante il trasferimento verso l´alto Vicentino
Tappa per un panino alla Casa del Popolo
Una pausa veloce prima di rimettersi in strada Rizzato: «Se c´è necessità valutiamo l´uso dei locali»
 
Pausa per alcuni migranti ieri alla Casa del Popolo di Marano
 
Dei 36 migranti arrivati ieri in città, 27 avevano già lasciato il capoluogo in serata diretti verso alcune strutture dell´Alto Vicentino. Dalle prime informazioni raccolte, si tratta di ragazzi giovani, sulla trentina, tutti maschi, provenienti in gran parte dalla Somalia, ma anche dal Mali e da altri Paesi dell´Africa occidentale. Verso le 20.30 dodici profughi dei 27 coinvolti nel trasferimento si sono fermati, come prima tappa, a Marano, alla Casa del Popolo. Il tempo di mangiare qualcosa e bere dell´acqua, prima di ripartire, appena una mezz´ora dopo, seguiti dagli operatori della cooperativa sociale Con te di Quinto Vicentino. Una sosta veloce, ma inaspettata, che ha colto di sorpresa più di qualcuno. Soprattutto perché, dalle prime voci, sembrava che i ragazzi si fermassero a dormire nelle stanze utilizzate in genere per le riunioni di partito. Tra i più sorpresi Claudio Rizzato, presidente della Fondazione Mauro Nordera Busetto, che gestisce 16 immobili, tra i quali proprio la Casa del Popolo di Marano. «Dalle prime notizie sembrava che diciassette migranti si sarebbero fermati alla Casa del Popolo di Marano, aperta grazie ad una persona che aveva le chiavi ed era in contatto con la cooperativa Con te - ha spiegato - non ci sarebbero stati problemi, solo che lasciava un po´ stupiti la modalità, visto che come presidente della Fondazione non ne sapevo niente». Rizzato apre per il futuro: «La Fondazione comunque è disponibile a collaborare, abbiamo anche altre Case del Popolo e se la prefettura ci chiede la disponibilità, valuteremo la richiesta. Siamo per la solidarietà e siamo anche attenti alle richieste che fa il Governo». Un altro gruppo di migranti sembrerebbe essersi fermato invece in piazza Silva, sempre a Marano, per rifocillarsi e ricevere anche qualche indumento. I pulmini si sono poi rimessi in marcia, anche se non è chiara la destinazione finale. Alcuni sono stati accompagnati a Santorso e Torrebelvicino, altri sono stati presi in carico da altre onlus, come spiega Silvio Bazzara presidente della cooperativa, contattato ieri sera. «La sosta a Marano è stata molto rapida - ha spiegato - era solo un modo per dare loro qualcosa da mangiare. Erano arrivati da poche ore. Un paio sono diretti a Santorso, qualcun altro a Torrebelvicino. Per gli altri interverranno altre associazioni». A.Z
 
Il Giornale di Vicenza, giovedì 11 giugno 2015 – CRONACA – Pagina 10

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