ZUGLIANO Sanità a rischio Bisogna rivedere il project financing

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ZUGLIANO. Affollato incontro del Pd
«Sanità a rischio Bisogna rivedere il project financing»

di Paolo Mutterle

Richiesta sostenuta anche da associazione Diritti del Malato e Communitas che annuncia un ricorso al Tar

«Rivedere i meccanismi del project financing dell´ospedale per evitare tagli alla sanità dell´Alto Vicentino». Il coro unanime arriva dagli esponenti del Partito Democratico Claudio Rizzato e Meri Ballico, da Aldo Thiella (associazione Diritti del Malato) e da Pietro Veronese, che con Communitas sta lavorando a un ricorso al Tar per avere accesso ai contratti. Il dibattito sul “project financing alla veneta" ha riempito di cittadini la platea dell´ex sala consigliare di Zugliano («Ma gli amministratori invitati non si sono fatti vedere», hanno polemizzato gli organizzatori).
Secondo il piddino Diego Retis, «l´indagine in corso sul gruppo Mantovani potrebbe aprire un vaso di Pandora su una nuova, enorme tangentopoli veneta». Ma al di là degli sviluppi futuri dell´inchiesta, ha spiegato l´ex consigliere regionale Rizzato, «se non verranno prese contromisure, il project financing metterà in ginocchio la sanità. E non parlo della questione parcheggi, ma dei contratti che finirebbero per penalizzare i servizi e le tasche dei cittadini. Vanno interrotti». Possibile? Sì, ha spiegato l´intervento registrato dell´ingegnere Ivan Cicconi, esperto in appalti pubblici. «Il Tar è già intervenuto in un caso simile in Sardegna, annullando un contratto perché in contrasto con la definizione di project financing: questo sistema prevede un trasferimento del rischio di mercato dal pubblico al privato, ma nel caso degli ospedali il rischio è nullo».
«Il margine di guadagno del privato - stima Veronese - si aggira sul 9 per cento. Questi project in realtà sono degli appalti camuffati. Non si possono fare affari sulla sanità». Un concetto rafforzato da Ballico. «La finanza di progetto nasce per opere “calde" come strade, ma non può essere applicata a strutture come ospedali o scuole. Anche Venezia si è accorta che qualcosa non va e ha fatto autocritica». In conclusione, «la Regione dovrebbe vietare i project financing futuri e fermare quelli in vigore».
Ieri intanto l´onorevole Sergio Berlato è intervenuto sulla questione dei collegamenti con l´ospedale, sollecitando Ftv a «collaborare con le amministrazioni comunali per risolvere un problema di non secondaria importanza».

Il Giornale di Vicenza, giovedì 07 marzo 2013 – PROVINCIA – Pagina 31