SANTORSO Inaugurazione Archivio storico PCI PDS DS

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LA STORIA. Sarà inaugurato oggi dalla Fondazione “Nordera Busetto”
Dall´archivio Pci inediti documenti sull´Eccidio
di Mauro Sartori
 
Catalogati 900 fascicoli fra cui le memorie dal carcere di “Teppa” Era nel commando partigiano che fece fuoco il 7 luglio 1945
    
L´archivio storico della Fondazione Mauro Nordera Busetto|Partigiani in piazza Rossi. “Teppa” è il terzo in alto da sinistra
 
Centinaia di lettere che gli hanno consentito di resistere una seconda volta, scontando in cella la pena per essere stato un componente del commando che fece fuoco nelle carceri mandamentali di Schio, nella tragica notte fra il 6 e il 7 luglio 1945, ammazzando 54 civili. Molti editori hanno nel tempo rincorso Valentino Bortoloso, protagonista della Resistenza valleogrina con il nomignolo di “Teppa”, offrendogli consistenti compensi pur di mettere le mani e pubblicare il contenuto di quei sei quaderni dal carcere. Dietro le sbarre “Teppa” c´era finito da partigiano e poi condannato come uno degli esecutori materiali dell´Eccidio.
Bortoloso oggi ha superato i 90 anni e persevera nella decisione di non aprire bocca su quel periodo drammatico ma il no agli editori è diventato un sì alla proposta di Vasco Bicego, ultimo segretario scledense dei Ds, di lasciare ai posteri quella corrispondenza con parenti, amici e compagni, fra cui leader nazionali come Umberto Terracini durante i dieci anni di prigionia.
«La figura di Bortoloso è legata all´Eccidio - spiega Bicego - che, come sottolinea egli stesso, fu condannato da Palmiro Togliatti alla Camera. Il “Migliore” però chiese di contestualizzarlo nella fase storica. “Teppa” è stato anche e soprattutto un protagonista fondamentale per la liberazione di Schio, e questo non va dimenticato». Nelle lettere e nella registrazione audio originale dell´intervista che l´inglese Sarah Morgan gli fece dodici anni fa, Bortoloso ribadisce di essere stato ingenuo e strumentalizzato e di averne pagato le conseguenze.
Oltre settant´anni di storia scledense e del Vicentino racchiusi 900 fascicoli che vanno dall´attività delle Brigate Garemi del 1943 ad oggi, fra cui i diari dal carcere e la registrazione audio di Bortoloso. È stato riordinato ed oggi sarà aperto dalle 19 agli studiosi l´archivio storico della Fondazione Mauro Nordera Busetto, nella Casa del popolo di Santorso, l´archivio del fondo Pci, Pds e Ds provinciale.
La Fondazione, presieduta da Claudio Rizzato, gestisce 16 immobili, tra i quali le Case del popolo di Santorso, Torrebelvicino e Marano, 14 dei quali sono ora sedi Pd con contratto di comodato d´uso gratuito.
«Vi sono documenti storici del Partico comunista clandestino - spiega Rizzato - ma il materiale successivo al Pci è preponderante».
Il materiale si trova custodito in tre armadi chiusi a chiave e in scaffalature invece libere: «C´è una stanza per le consultazioni. Stiamo predisponendo un regolamento per poter accedere ai documenti». Poi si potrà capire meglio la storia di “Teppa”.

Il Giornale di Vicenza, domenica 05 ottobre 2014 – PROVINCIA – Pagina 22