Tappa per un panino alla Casa del Popolo

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A MARANO. Ieri sera durante il trasferimento verso l´alto Vicentino
Tappa per un panino alla Casa del Popolo
Una pausa veloce prima di rimettersi in strada Rizzato: «Se c´è necessità valutiamo l´uso dei locali»
 
Pausa per alcuni migranti ieri alla Casa del Popolo di Marano
 
Dei 36 migranti arrivati ieri in città, 27 avevano già lasciato il capoluogo in serata diretti verso alcune strutture dell´Alto Vicentino. Dalle prime informazioni raccolte, si tratta di ragazzi giovani, sulla trentina, tutti maschi, provenienti in gran parte dalla Somalia, ma anche dal Mali e da altri Paesi dell´Africa occidentale. Verso le 20.30 dodici profughi dei 27 coinvolti nel trasferimento si sono fermati, come prima tappa, a Marano, alla Casa del Popolo. Il tempo di mangiare qualcosa e bere dell´acqua, prima di ripartire, appena una mezz´ora dopo, seguiti dagli operatori della cooperativa sociale Con te di Quinto Vicentino. Una sosta veloce, ma inaspettata, che ha colto di sorpresa più di qualcuno. Soprattutto perché, dalle prime voci, sembrava che i ragazzi si fermassero a dormire nelle stanze utilizzate in genere per le riunioni di partito. Tra i più sorpresi Claudio Rizzato, presidente della Fondazione Mauro Nordera Busetto, che gestisce 16 immobili, tra i quali proprio la Casa del Popolo di Marano. «Dalle prime notizie sembrava che diciassette migranti si sarebbero fermati alla Casa del Popolo di Marano, aperta grazie ad una persona che aveva le chiavi ed era in contatto con la cooperativa Con te - ha spiegato - non ci sarebbero stati problemi, solo che lasciava un po´ stupiti la modalità, visto che come presidente della Fondazione non ne sapevo niente». Rizzato apre per il futuro: «La Fondazione comunque è disponibile a collaborare, abbiamo anche altre Case del Popolo e se la prefettura ci chiede la disponibilità, valuteremo la richiesta. Siamo per la solidarietà e siamo anche attenti alle richieste che fa il Governo». Un altro gruppo di migranti sembrerebbe essersi fermato invece in piazza Silva, sempre a Marano, per rifocillarsi e ricevere anche qualche indumento. I pulmini si sono poi rimessi in marcia, anche se non è chiara la destinazione finale. Alcuni sono stati accompagnati a Santorso e Torrebelvicino, altri sono stati presi in carico da altre onlus, come spiega Silvio Bazzara presidente della cooperativa, contattato ieri sera. «La sosta a Marano è stata molto rapida - ha spiegato - era solo un modo per dare loro qualcosa da mangiare. Erano arrivati da poche ore. Un paio sono diretti a Santorso, qualcun altro a Torrebelvicino. Per gli altri interverranno altre associazioni». A.Z
 
Il Giornale di Vicenza, giovedì 11 giugno 2015 – CRONACA – Pagina 10