TAGLI ALLA "MECC ALTE" DI CREAZZO (VI): COSA FA LA REGIONE PER TUTELARE I LAVORATORI E LE LORO FAMIGLIE?

Inserito in Interrogazioni

Indice articoli

TAGLI ALLA "MECC ALTE" DI CREAZZO (VI): COSA FA LA REGIONE PER TUTELARE I LAVORATORI E LE LORO FAMIGLIE?

Presentata il  12 marzo 2010 dal Consigliere Regionale Claudio Rizzato

Premesso che:

- la proprietà della "Mecc Alte" di Creazzo (Vi), leader a livello internazionale nella produzione di alternatori sincroni, avrebbe annunciato il taglio di 80 dei trecento dipendenti;
-  per contestare tale ipotesi i lavoratori hanno attuato nei giorni scorsi alcune ore di sciopero, che hanno visto la presenza di operai e impiegati assieme ai rappresentanti sindacali;
- alla proprietà viene contestata l'ipotesi dei licenziamenti essendoci ancora ammortizzatori sociali da poter utilizzare, basti pensare che nell'ultimo anno l'azienda ha utilizzato la cassa integrazione ordinaria per 13 delle 52 settimane a disposizione;
- è mancato finora un tavolo di discussione tra le parti per valutare soluzioni diverse dai licenziamenti o riduzioni salariali;

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere Regionale
chiede alla Giunta regionale e all'Assessore al Lavoro

- quali azioni intendano mettere in atto per scongiurare i licenziamenti presso la "Mecc Alte" di Creazzo e spingere la proprietà ad utilizzare gli ammortizzatori sociali;
- se intendano promuovere con urgenza l'apertura di un tavolo di confronto tra le parti per individuare ogni possibile intervento al fine di mantenere i livelli occupazionali in una provincia già duramente colpita dalla crisi economica in atto.